5 modi per cucinare le braciole (o scaloppine)

È quasi ora di cena. Aprendo il frigorifero fanno capolino delle braciole che da sole fanno un po’ tristezza. Ed ecco quindi che ci tornano a mente tutti i variegati modi in cui Nonna Marisa sa cucinare le braciole.

Ne abbiamo raccolti 5 in questo articolo, per chiunque si sia trovato come noi in questa situazione!

Ah, qui parliamo di braciole, ma potete trovare un altro articolo con le ricette toscane che ogni nonna dovrebbe conoscere!

Vabbè, arriviamo al dunque.

Le Braciole arrotolate

A casa nostra la roba arriva in tavola solamente dopo essere stata un po’ intingolata. Non siamo sicuri che esista questa parola, però ci suona bene e in famiglia capiamo subito cosa significa.

Ecco perché le braciole, un piatto che viene poco apprezzato anche dai più ingordi di casa, subiscono spesso lo stesso trattamento.

E le braciole arrotolate non fanno eccezione: dopo averle stese e battute bene, nonna le riempie con una fetta di prosciutto cotto o di rigatino e con una sottiletta.

Le arrotola, facendole diventare dei mini involtini, e le ferma con due stuzzicadenti.

Dopo aver preparato la carne, mette a scaldare in una teglia un filo d’olio, nel quale poi cuocerà le scaloppine arrotolate.

Dieci minuti, massimo un quarto d’ora, e il piatto è pronto per essere mangiato! Non scordatevi di accompagnarlo con le patate cotte insieme alla carne o con i fagioli all’uccelletto.

come cuocere braciole

Come preparare le braciole? Semplice, fritte!

Da sempre, almeno una volta alla settimana, all’Osteria si mangia il fritto.

E quando abbiamo provato a dissuadere nonna mentre si attrezzava di padella e olio, abbiamo rischiato di prendere la padella nì groppone (perdonate il toscanismo).

E fra il pollo, il coniglio e i fiori di zucca, nel vassoio svettano le braciole fritte.

Fini, bagnate coll’’uovo sbattuto, impanate e poi passate nell’olio bollente, in questo modo le braciole diventano quasi una benedizione. E sono tutt’altro che tristi.

Si racconta che Javier Zanetti, storico capitano dell’Inter, per mantenere la forma fisica non abbia mai mangiato le braciole fritte.

Secondo noi, non sa cosa si è perso!

Se il fritto è troppo leggero, provate le braciole alla livornese

Lo abbiamo detto e ridetto. Questo è un piatto che non si può raccontare.

Le braciole alla livornese sono semplicemente da provare: prima praticamente fritte, e poi lasciate ammorbidire.

L’aggiunta di un pizzico di battuto di prezzemolo e aglio e del succo di pomodoro danno alla livornese quella spinta in più che altrimenti ci farebbe veramente sentire incompiuti.

Poi ci sono gusti e gusti: sicuramente la livornese è particolare, dal sapore dirompente e difficilmente imitabile.

Per questo ci sono i fan accaniti e i dispregiatori, ma a noi garba da morire!

Le braciole alla pizzaiola

Vi è mai capitato di avere voglia di pizza, anche dopo averla mangiata per tre sere di seguito? Probabilmente sì!

Ed ecco che Nonna Marisa ci viene nuovamente in soccorso.

Le braciole alla pizzaiola sono tutto sommato semplici: pomodoro, carne, mozzarella, origano e, a chi piacciono, capperi.

Dopo averle battute per ammorbidirle, ed aver fatto cuocere leggermente il pomodoro in una teglia, si aggiungono le braciole, sale e pepe.

Quando la carne ha quasi terminato la cottura, la si ricopre con la mozzarella a fette e si lascia cuocere fin quando non è sciolta.

Un modo di preparare le braciole deliziosamente senza sentirsi in colpa!

Ultima chance, le braciole al limone

Eccoci arrivati all’ultima gustosa ricetta per cuocere le braciole.

Anche questo un classicissimo, che tutte le volte che arriva in tavola siamo felici di vedere.

Parliamo delle braciole al limone: le fettine di carne vengono leggermente infarinate e poi cotte in teglia, con una spruzzata di succo di limone.

La quantità di succo che deve essere aggiunta varia in base alla mano di chi le fa.

Nonna Marisa, che ha la mano pesante per i condimenti, ne aggiunge quanto basta da farci avere la giusta acidità di stomaco per una settimana.

A parte gli scherzi, questa è una delle ricette che preferiamo e che, sinceramente, sa proprio di casa.

Conclusioni

Abbiamo raccolto in questo articolo 5 modi per cucinare le braciole, così quando aprite il frigo avete qualche idea in più su cosa preparare.

Ah, se vi capita di arrivare a casa e non aver voglia di cucinare, mettetevi nella dispensa qualche bussolo di Nonna Argìa: in 5 minuti avete pronta la cucina di Capounto!

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